Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - La tragedia a Marina di Stabia, Giulia morta per asfissia. Si indaga per omicidio colposo

A causare il decesso della 29enne skipper sarebbero stati i fumi tossici che hanno attraversato l’impianto dell’aria condizionata e hanno prodotto l’intossicazione da monossido di carbonio.

tempo di lettura: 2 min
di red
01/09/2021 18:49:21
Castellammare - La tragedia a Marina di Stabia, Giulia morta per asfissia. Si indaga per omicidio colposo

Giulia Maccaroni, la vittima dell'incendio alla barca a vela aMarina di Stabia

Un’intossicazione da monossido di carbonio ha causato la morte di Giulia Maccaroni, la 29enne skipper che ha perso la vita a bordo della barca a vela andata a fuoco nella notte tra domenica e lunedì a Marina di Stabia. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo, a seguito della tragedia che ha coinvolto la giovanissima componente dell’equipaggio della “Morgane”, il veliero di 22 metri che era ormeggiato nel porto turistico e che, per cause ancora da accertare, si è incendiato intorno alle 4.30 di lunedì. I fumi tossici che hanno attraversato l’impianto dell’aria condizionata sarebbero stati letali per Giulia, che dormiva a bordo della nave e non si sarebbe neppure accorta delle fiamme, finendo intossicata dal monossido di carbonio nel giro di appena 15 minuti. La ragazza dormiva distesa sulla schiena, con la testa rivolta al soffitto. E proprio sopra di lei c’era un oblò, fatalmente chiuso, che avrebbe potuto salvarle la vita qualora Giulia si fosse improvvisamente svegliata e si fosse accorta del pericolo. Il rogo è divampato da sottocoperta intorno alle ore 4.20. E un successivo scoppio è stato avvertito alle ore 4.50 a causa del propagarsi delle fiamme, che hanno però coinvolto solo la parte esterna dell’imbarcazione. Ed ora sono in corso tutti gli accertamenti necessari a comprendere le ragioni che hanno determinato l’incendio e, di conseguenza, ad accertare le responsabilità della scomparsa di Giulia. Un’inchiesta che va avanti e che ha portato ad avviare le indagini per omicidio colposo, in attesa di chiarire la dinamica dell’accaduto.

«Sicuramente bisogna analizzare i filmati delle telecamere di videosorveglianza -raccontano a “Estate in diretta” su Rai1-. Ma questo aspetto può essere determinato anche in base agli accertamenti di natura tecnica e in quelli che saranno i risultati dell’autopsia. Si tratta di una tragica causalità: la ragazza alloggiava in quelle che sono le cabine predisposte per l’equipaggio, ma quella sera ha deciso di alloggiare in un altro punto. Si sa ancora poco, ma quel che ci chiediamo: quando Giulia si sarebbe addormentata? E quanto profonda potesse essere la fase del sonno in cui è accaduto l’incendio, perchè lei non potesse accorgersi delle fiamme?» «Giulia era in compagnia di altre persone che conoscevo al bar il giorno della tragedia. L’ho vista seduta al tavolo con un amico. Una bellissima ragazza, gentile, umile e innamorata del mare.» affermano alcuni testimoni.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

3 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

3 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici