L'amore per la propria città è un sentimento che esiste ancora in alcuni cittadini stabiesi.
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L'amore per la propria città è un sentimento che esiste ancora in alcuni cittadini stabiesi. A farlo emergere, probabilmente, anche l'esempio dato ieri da alcuni residenti del centro antico che hanno ripulito dalle scritte la torre dell'orologio.
Questa mattina, un gruppo di ragazzi di via Brin, capitanati dall'ex consigliere comunale Antonio Federico, ha ripulito la zona in cui è posizionata la fontana per la mescita delle acque nei pressi delle Antiche Terme. Sulla stessa fontana, inoltre, era presente una scritta contro i politici che, secondo l'autore, hanno abbandonato il quartiere. Ed è proprio su questa stessa lunghezza d'onda che si sintonizza Federico. "La politica si è dimenticata di noi. Nei periodi di elezioni - dice - il centro antico viene preso d'assalto da tutti i candidati, salvo poi non farvi più ritorno una volta ottenuti i voti e conquistata una poltrona nelle stanze dei bottoni".
Un nuovo esempio di senso civico che, con l'arrivo della primavera, sta emergendo in maniera prepotente a Castellammare. Ai due episodio già menzionati, inoltri, si affianca l'iniziativa che stanno portando avanti altri volontari la cui intenzione è quella di ripulire la fontana del vogatore in villa comunale. Per farlo, stanno addirittura costituendo un'associazione di volontariato.
Segnali di rinascita, segnali di una popolazione che non ci sta a farsi seppellire dal degrado e dall'incuria.
