La magia di Castellammare in un'opera d'arte. Un mirabile esempio del prestigio di cui ha goduto la città delle acque nel corso dei secoli risiede all'interno della celeberrima galleria d'arte Tretyakov di Mosca, che ospita la più grande collezione di belle arti russe al mondo. Il percorso espositivo, infatti, contiene anche una tela di Aleksandr Andreevič Ivanov, denominata “The Bay of Naples at Castellammare”, un'esemplare raffigurazione dell'insenatura visibile dal lungomare stabiese e della commistione di mare e monti che da sempre caratterizza una terra che per centinaia di anni ha fatto invidia al mondo intero. Il paesaggio include un mare chiaramente più vicino alla costa di quanto sia ora e un agglomerato di case sullo sfondo in un contesto di quiete e pace che oggi appare pressoché improbabile. La tela testimonia la grande influenza che Castellammare, al pari di Capri e della costiera amalfitana, ha avuto sull'ispirazione artistica dei pittori russi del XVIII e XIX secolo, senza dimenticare l'ancor più prestigiosa rappresentanza all'interno del Royal Museums Greenwich di Londra, grazie al contributo di Edward Gennys Fanshawe, ufficiale della Royal Navy, che realizzò un album di circa 100 pitture raffiguranti paesaggi che gli erano rimasti impressi durante i suoi numerosi viaggi. Tra esse, anche una splendida visuale del golfo di Napoli ripresa dalla parte alta di Castellammare di Stabia, città in cui ha soggiornato nel 1858.