Accusato di tentato omicidio per aver investito due imprenditori, colpo di scena durante il processo a carico dell'imprenditore 53enne stabiese M.G.. Nel corso dell'ultima udienza davanti ai giudici del tribunale di Torre Annunziata l'imputato ha detto di essere stato minacciato di morte dalle due due vittime che il 20 aprile dell'anno scorso sono state investite dall'auto guidata dal 53enne stabiese. Oltre alle minacce di morte a cambiare il quadro sono stati anche i video delle telecamere di videosorveglianza visionati in aula: i legali dell'imputato hanno fatto notare come prima dell'investimento le due vittime hanno aggredito e malmenato il 53enne. Secondo la tesi della difesa alla base delle minacce di morte e dell'aggresione che hanno preceduto la reazione dell'imprenditore ci sarebbe un debito di quest'ultimo nei confronti degli altri due uomini titolari di una ditta di scavi e demolizioni. Ben 400mila euro il 53enne doveva alle sue vittime che dagli sviluppi dell'ultima udienza potrebbero finire anche loro sul banco degli imputati per le minacce e l'aggressione al 53enne. Ieri è arrivata la mossa della difesa che ha chiesto al collegio giudicante di ascoltare i due imprenditori-vittime in un altro processo ma stavolta in qualità di imputati. Nella prossima udienza verranno ascoltati altri testimoni e i giudici comunicheranno la loro decisione in merito ai nuovi risvolti emersi.
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