La cappella risalente al secolo scorso all'interno della quale è avvenuto il crollo è stata posta sotto sequestro dai carabinieri.
tempo di lettura: 1 min
Incidente sul lavoro nel cimitero storico di Castellammare: la Procura della Repubblica di Torre Annunziata vuole vederci chiaro sull'accaduto ed ha aperto un fascicolo d'inchiesta a seguito dei fatti avvenuti questa mattina. La cappella risalente al secolo scorso all'interno della quale è avvenuto il crollo è stata posta sotto sequestro dai carabinieri della compagnia di Castellammare, agli ordini del capitano Gianpaolo Greco e del tenente Carlo Santarpia. L'obiettivo è verificare la staticità della struttura ed eventualmente allargare l'inchiesta per verificare anche tante altre strutture antichissime all'interno del cimitero. Intanto il lavoratore caduto da due metri per il cedimento della pavimentazione in marmo all'interno della cappella se l'è cavata con una lussazione e non con due fratture come erroneamente riportato dalle agenzie in un primo momento. La lussazione riscontratagli presso l'ospedale "San Leonardo" di Castellammare è stata dichiarata guaribile dai medici in trenta giorni. Protagonista dell'episodio è un 37enne di Ercolano dipendente di un'impresa privata che lavora per il cimitero del Comune di Castellammare di Stabia che è entrato nella cappella funebre del cimitero per un sopralluogo.