Un incendio nella notte fra venerdì e sabato ha riportato d'attualità uno dei luoghi più controversi della città. Si tratta del palazzo diroccato che si trova tra via Roma e via Plinio, nel cuore dello shopping stabiese, da tempo al centro dell'attenzione per la presenza al suo interno di una quantità notevole di erbacce e rifiuti e per la triste storia del senzatetto affetto da disturbi psichici che vive tra le macerie dell'edificio in condizioni indicibili di degrado.
Un denso fumo all'improvviso si è innalzato in piena notte tra i resti della palazzina e le fiamme pian piano hanno iniziato ad espandersi, costringendo i residenti a chiamare d'urgenza i vigili del fuoco per evitare guai peggiori. I pompieri, pertanto, sono giunti sul posto ed hanno provveduto in breve tempo a domare le fiamme e a spegnare il fuoco, sulla cui matrice indagano i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia.
È probabile che a prendere fuoco siano state alcune sterpaglie accumulate in un luogo in cui da anni regnano l'incuria e l'abbandono in un contesto paradossale nel bel mezzo del centro cittadino, ma non si esclude neppure la natura dolosa.
In questa lugubre area, ricettacolo di rifiuti e topi, vive uno stravagante senzatetto, salito alla ribalta delle cronache locali per aver compiuto alcuni atti osceni sotto gli occhi degli sbigottiti inquilini di un palazzo che affaccia proprio sulle macerie più discusse degli ultimi mesi.