Continuano senza sosta le indagini dei carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia dopo l'incendio doloso in una concessionaria di via Cottrau. Diverse le ipotesi al vaglio degli investigatori che stanno cercando di individuare il movente alle spalle del rogo che ha distrutto più di dieci veicoli per danni che sfiorano i 300mila euro. Visto il modus operandi si è pensato subito ad una ritorsione dovuta al racket ma al momento non si esclude nessuna pista, neanche quella che porta ad una vendetta personale. Inevitabilmente al momento si sta indagando sulla vita dell'imprenditore proprietario della concessionaria così da individuare eventuali collegamenti con i fatti della notte scorsa. E in effetti un precedente c'è: come racconta Metropolis, l'uomo pochi anni fa è stato accoltellato all'interno di una sua attività nella vicina Santa Maria la Carità da un giovane che poi è stato arrestato. Ora a distanza di anni torna nelle vicende giudiziarie per un incendio all'interno della sua concessionaria. Sarà compito dei carabinieri ora individuare eventuali collegamenti fra i due casi ed accertare la verità dietro l'incendio. Nel frattempo sono state già acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza e sono stati ascoltati anche alcuni residenti per mettere insieme tutti i tasselli.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.