Vozza: "Al Savorito le mani che manomettevano l'impianto di illuminazioni sono infine rimaste in tasca".
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E' stata inaugurata ieri mattina la nuova sala di controllo della Polizia di Stato per la videosorveglianza, un progetto che l'amministrazione stabiese sta portando avanti da tempo. Fino a questo momento si è giunti a posizionare 18 telecamere in altrettanti punti strategici della città e ad istituire tre sale operative costantemente impegnate nel monitoraggio. In pratica, l'amministrazione stabiese, proprietaria del sistema di controllo elettronico, lo ha messo a disposizione delle forze dell'ordine presenti sul territorio. E' stato quindi creato un Control Center presso la sala operativa della Polizia di Stato, collegato alla sala operativa della Polizia Municipale. Il prossimo sarà creato presso la Compagnia dei Carabinieri. Presenti all'inaugurazione il Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, il questore di Napoli, Santi Giuffrè, il procuratore capo di Torre Annunziata Diego Marmo, il sindaco di Castellammare, Salvatore Vozza. Alle 8 camere iniziali di corso Garibaldi, piazza Amendola, piazza Fontana Grande, piazza Principe Umberto, via Bonito, viale Europa, piazza Matteotti e piazza Spartaco, si sono a mano a mano aggiunte quelle di via De Turris, traversa Tavernola, via Cosenza, rione Savorito e rione Moscarella. Di fondamentale importanza, poi, quelle posizionate su viale delle Terme e nella zona di Scanzano, alcune delle quali facenti parte dell'impianto di videosorveglianza delle Terme di Stabia. Per potenziare ulteriormente il servizio ora, il Comune sta prendendo in considerazione l'ipotesi di mettere in rete con quelle del Comune le telecamere già presenti in strada, ovvero quelle di scuole e uffici pubblici. Il sistema è destinato ad essere ulteriormente incrementato, grazie al progetto presentato alla Regione Campania che prevede l'installazione di altre sei telecamere e di una postazione mobile che potrà essere utilizzata attraverso un mezzo della Protezione Civile. L'investimento fino ad ora è stato di 120.000 €, grazie a fondi di Comune, Tess e Regione. «Un mese fa, al rione Savorito - ha detto il sindaco Vozza - hanno incendiato l'impianto di videosorveglianza appena installato. Dopo averlo sostituito, alcuni abitanti del quartiere mi hanno avvicinato parlandomi dell'illuminazione pubblica, che dopo anni al Savorito è rimasta accesa per più notti di fila. Significa che le mani che manomettevano l'impianto di illuminazioni sono infine rimaste in tasca, perché con le telecamere puntate ora possiamo vedere quelle mani a chi appartengono. Gli anni '80 sono lontani e non vogliamo ritornarci».
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.