La domanda a questo punto sorge spontanea: a cosa serve continuare a differenziare se chi dovrebbe per primo tutelare questa iniziativa non la porta avanti?
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Iniziata nel 2013 la raccolta differenziata a Castellammare doveva essere un passo avanti verso un impegno sociale e ambientale per dare un volto nuovo alla città. Purtroppo però a due anni dalla partenza dell'iniziativa, le cose non sono migliorate. Cittadini che non rispettano l'ordine settimanale per lo smaltimento dei rifiuti, sacchetti di immondizia ai margini delle strade e adesso anche mancanza di impegno da parte degli addetti alla pulizia cittadina. Nello specifico vogliamo parlare dei cestini per i rifiuti che si trovano lungo la Villa Comunale, questi raccoglitori sono stati strutturati in modo da poter raccogliere separatamente tre tipi diversi di rifiuti, in modo che anche durante le passeggiate sul lungomare, l'impegno per la raccolta differenziata possa essere perpetuato. Il problema però, come si nota dalla foto, sta nel fatto che detti cestini non vengono "allestiti" come dovrebbero, gli addetti alla manutenzione infatti, probabilmente per semplificare il loro lavoro, inseriscono all'interno dei raccoglitori una sola singola busta facendo in modo che i diversi rifiuti vengano raccolti senza alcuna distinzione. Una situazione davvero al limite dell'assurdo, visto anche il costo di questa "pseudo-raccolta differenziata" nelle spese cittadine. La domanda a questo punto sorge spontanea: a cosa serve continuare a differenziare se chi dovrebbe per primo tutelare questa iniziativa non la porta avanti?