A chiedere conto di decisioni prese dai vertici dell'Asl Na 3 Sud è stata la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Giordano.
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Il "caso" Tac dall'ospedale San Leonardo sbarca in Parlamento, a chiedere conto di decisioni prese dai vertici dell'Asl Na 3 Sud è stata la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Giordano. La grillina ha protocollato una interrogazione per il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. A far scattare le 'domande' per l'esponente del Governo Renzi è stato il provvedimento preso dall'azienda sanitaria ovvero trasferire per un periodo di tempo imprecisato 5 tecnici dal reparto Radiologia del "San Leonardo" all'ospedale di Boscotrecase. Motivazione? Da domani dovrebbero iniziare i lavori di adeguamento per l'installazione della nuova Tac dopo i numerosi disagi e disservizi per l'utenza dovuti ai continui guasti dell'altra attrezzatura molto datata. A destare caos il fatto che questi lavori potrebbero creare uno stop alla Tac per un periodo di tempo indeterminato. "Se ci sono i macchinari manca il personale e se c'è il personale non funzionano i macchinari: così si presenta la sanità in Campania. L'Asl Napoli 3 Sud è l'emblema di come le cose funzionino a metà e di quanta incompetenza dimostri nella organizzazione di soli due ospedali - ha commentato l'onorevole Giordano - Più avvezza certamente a gestire parcheggi pubblici, come quelli in cui per anni sono state depositate le due tac, acquistate con soldi pubblici e destinate all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e al presidio di Boscotrecase. Tac che non sono mai entrate in funzione e, quando ci si è accorti che era giunto il momento di farle uscire dal parcheggio, ovviamente erano inutilizzabili per mancata manutenzione. Adesso il commissario straordinario dell'Azienda napoletana, Salvatore Panaro, annuncia che dal 1 marzo cominceranno le attività per la messa in funzione della tac. Bene, se non fosse che l'attivazione della Tac al San Leonardo presuppone il trasferimento di 5 tecnici dall'ospedale di Castellammare a quello di Boscotrecase. Quindi c'è chi resta senza tac e chi ce l'ha ma perde i suoi tecnici. Situazione gravissima che ho illustrato in una interrogazione al ministro della Salute, in attesa di una visita nei due presidi".