La Lega in consiglio comunale c'è, osserva e lavora per risolvere le problematiche della città di Castellammare. E' il messaggio che vuole lanciare Giulio Morlino, consigliere del carroccio, che prova a fare chiarezza sul suo ruolo in assise dopo sette mesi dall'insediamento. A chi lo ha accusato di restare in silenzio e di non prendere iniziative volte a risolvere i problemi stabiesi e di primaria importanza per la Lega, Morlino risponde: «Una città all’insegna della legalità è l’obiettivo che intendiamo perseguire. E come consigliere comunale della Lega mi sto adoperando per il bene della mia Castellammare. Un lavoro che sto svolgendo in silenzio e in piena sinergia con il percorso politico intrapreso dalla Lega e dal mio vicepremier Salvini, senza badare ai tentativi di disturbo e alle interferenze di cui sono oggetto da qualche tempo».
Il consigliere della Lega affida a Facebook il suo pensiero e illustra quanto fatto nei mesi di governo: «All’assessore Gianpaolo Scafarto ho chiesto di intensificare i controlli e di dar seguito all’attività di contrasto all’illegalità diffusa sul territorio comunale. Negli ultimi mesi il numero delle multe e delle sanzioni per sosta selvaggia è raddoppiato. Ed anche gli abusivi sono stati sanzionati a più riprese. Ma non basta. Ho interpellato l’assessore, che mi ha garantito che saranno intensificati i controlli e i presidii dei vigili urbani sul nostro territorio. Sarò costante sentinella delle esigenze dei cittadini, in piena condivisione del programma politico della Lega, che mi onoro di rappresentare in consiglio comunale. Ed anche in merito alla gestione del servizio di nettezza urbana, ho ricevuto importanti rassicurazioni. Stiamo lavorando alla stesura di un protocollo per istituire le guardie ambientali, figure professionali che garantiranno prevenzione e repressione agli illeciti in materia di sversamenti e conferimenti di rifiuti non conformi».
«La scelta di adottare un basso profilo non mette minimamente in discussione la politica attiva che sto mettendo in atto per il bene della mia città, in pieno e totale accordo con la linea politica della Lega e del gruppo politico che mi ha sostenuto e con il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino». Morlino, infine, non le manda a dire al suo coordinatore, Giovanni Tito: «Non sono in accordo con chi destabilizza l’ambiente dall’interno, rivendicando crediti senza aver mai prodotto iniziative concrete e provando a guastare l’armonia di una squadra che con sacrificio e passione si adopera per il bene della città. Io lavoro in silenzio e in piena sinergia con la Lega e Salvini. Sono costantemente attivo sul territorio per il bene della mia città. Le spiegazioni le ho già date. Sarei curioso piuttosto di sapere, a parte il banchetto assistenziale, cosa abbia fatto in questi sette mesi il coordinatore cittadino».