La città avrà la sua terza aiuola d’artista. Questa mattina nei pressi del giardino della biblioteca comunale di Corso Vittorio Emanuele gli studenti dell’Istituto Superiore “Vitruvio” hanno realizzato una piantumazione prima della cerimonia inaugurale che avverrà sabato mattina. Oltre al palazzo vanvitelliano, anche Piazza Spartaco è stato uno dei punti d’interesse dove i giovani si sono cimentati nelle loro attività agricole.
«L’Istituto Superiore “Vitruvio” di Castellammare di Stabia è un istituto polispecialistico, con indirizzo tecnico agrario, agroalimentare ed agroindustriale –ci ha spiegato la professoressa Giusy Agozzino-. Con i ragazzi del tecnico agrario quest’anno stiamo mettendo in opera la terza aiuola d’artista. Il progetto è nato 3 anni fa con l’intento di riqualificare un’aiuola abbandonata della nostra città. Abbiamo iniziato con l’aiuola di Piazza Spartaco, l’anno scorso ci siamo presi cura di quella di Via Mazzini. Quest’anno i ragazzi stanno curando le aiuole della biblioteca comunale all’interno del palazzo vanvitelliano di Cso Vittorio Emanuele. L’opera rientra in un’attività di alternanza scuola lavoro ed è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di società di primaria importanza nel campo florovivaistico. In particolare quest’anno abbiamo avuto la sponsorizzazione e il supporto della Garden family, azienda agricola di Piano di Sorrento e della Gaia Florum, una grandissima società della provincia di Napoli che si occupa dell’esportazione di fuori in ogni parte del mondo. Aziende che hanno messo a disposizione il proprio personale per supportare gli alunni nelle attività pratiche. Un gesto importante per far sì che i ragazzi acquisiscano le giuste conoscenze per dare loro un’immagine precisa di quello che sarà il mondo del lavoro nel medesimo settore. Sappiamo che il campo del periodo agrario è in grossa espansione, perché c’è grande attenzione verso l’ambiente. Una figura professionale molto richiesta, seppur con pochi istituti che hanno questi indirizzi. Infatti, quello di Castellammare è l’unico istituto agrario di tutta la penisola sorrentina».
Al termine dell’evento odierno non sono mancati i dovuti ringraziamenti a chi ha contribuito alla realizzazione di tale progetto, con l’augurio che possa ripetersi e che un domani con il supporto dell’amministrazione comunale possa diventare un punto di riferimento per la città. «Volevo ringraziare in primis Angiela Cioffi, la nostra dirigente scolastica e in secundis l’amministrazione comunale per aver approvato il progetto e per il suo supporto. Auspichiamo che questo progetto possa diventare sempre più importante. Un appuntamento fisso da realizzare ogni anno come è successo a Salerno per le luci d’artista, diventate un evento internazionale. Castellammare può avere una sua aiuola d’artista con immagini simbolo della nostra città da realizzare ogni anno, caratterizzate dai simboli della città delle acque. Ci auguriamo che tutto questo possa realizzarsi ovviamente con l’aiuto delle scuole, ma anche con il supporto di specialisti messi a disposizione dall’amministrazione. Questo progetto più essere importante per un’immagine dignitosa e per lo sviluppo turistico della città di Castellammare.»