La chiusura del settore ospiti del Romeo Menti, in seguito ai violenti temporali abbattutisi sulla città tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo che hanno reso inagibile lo spicchio destinato ai tifosi avversari, ha prodotto una notevole perdita economica per le casse della Juve Stabia. Il GOS (Gruppo Operativo Sicurezza), visto il parere negativo espresso dalla competente commissione provinciale in merito all'agibilità del settore dovuta alla flessione di due pali di sostegno della rete di protezione, aveva infatti imposto il divieto di vendita dei tagliandi per i tifosi ospiti in occasione delle gare interne contro l'Akragas (6 marzo), il Matera (19 marzo) e il Benevento (23 marzo). A tal proposito la società Juve Stabia ha richiesto l'esenzione del pagamento dei canoni di utilizzo dell'impianto sportivo, pari a 2mila euro, per le ultime due gare di campionato contro la Lupa Castelli Romani, disputata il 24 aprile scorso, e contro il Foggia, prevista per domenica 8 maggio. Allo scopo di compensare in minima parte il club dal danno economico subito a seguito della mancata vendita dei tagliandi per il settore ospiti, il commissario straordinario Vaccaro ha accordato tramite delibera l'esenzione dal pagamento dei canoni di utilizzo del Menti per gli ultimi due match casalinghi, una manifestazione importante di interesse circa le sorti della Juve Stabia, i cui dirigenti di recente avevano espresso il proprio disappunto riguardo all'immobilismo delle istituzioni nei confronti delle “vespe”. Resta da risolvere la grana relativa alla sostituzione del manto sintetico, necessaria per l'omologazione dell'impianto sportivo in vista del prossimo campionato di Lega Pro. Qualora, infatti, il Comune non dovesse venire incontro alle esigenze della società, la Juve Stabia sarebbe costretta a giocare i match casalinghi in un'altra città e non è escluso che il presidente Manniello possa valutare anche l'ipotesi di non iscrivere la squadra al torneo.