Potrebbe far scappare quasi un sorriso oppure fare terribilmente rabbia, estrapolata per un attimo dal contesto, l'immagine di questo rapinatore che "palleggia" letteralmente, la sigaretta e la pistola.
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Immagine di repertorio
Potrebbe far scappare quasi un sorriso oppure fare terribilmente rabbia, estrapolata per un attimo dal contesto, l'immagine di questo rapinatore che "palleggia" letteralmente, la sigaretta e la pistola. Ma la realtà raccontata da quelle immagini è diversa: i filmati della videosorveglianza parlano di sangue freddo, di paura, di un allarme criminalità che non accenna a diminuire nel comprensorio stabiese. Quelle immagini sono però servite agli inquirenti per rintracciare ed ammanettare in poche ore il malvivente che ieri pomeriggio ha terrorizzato il centro cittadino. I carabinieri della compagnia di Castellammare, agli ordini del capitano Gianpaolo Greco e del tenente Carlo Santarpia, hanno così arrestato Giuseppe Esposito di 39 anni, stabiese pluripregiudicato. I militari hanno così preso l'autore di due rapine commesse ai danni di una tabaccheria e di un bar del centro, perpetrate entrambe armato di pistola carica e pronta a sparare. Nel corso di quella perpetrata ai danni del tabaccaio quest'ultimo è rimasto contuso da un pugno sferratogli al volto durante colluttazione.
Al bar invece il disinvolto rapinatore ha fatto un colpo tipo prelievo bancomat: entra, pistola mano destra e sigaretta mano sinistra. Fuma mentre minaccia il titolare, poi si avvicina alla cassa e si passa la pistola alla mano in sinistra tenendo contemporaneamente sigaretta e pistola. Tutto davanti agli avventori, che sembrano stare lì ad assistere alla scena in prima fila come spettatori al cinema.
I carabinieri, intervenuti su segnalazione al 112, sono riusciti dopo poco tempo a identificare l'autore. Il serial rapinatore è stato rintracciato a casa. Durante la perquisizione domiciliare i carabinieri trovano e sequestrano anche l'arma usata, una pistola semiautomatica calibro 7,65 con quattro cartucce nel caricatore. Ma la paura cresce nelle strade di Castellammare, gli episodi si moltiplicano ogni giorno che passa. La notte scorsa a via Tavernola due ragazze sono state rapinate, mentre un'altra è finita nel mirino di uno scippatore proprio sotto casa a Gragnano nella zona del parco Ersilia.