«Possiamo fare tutte le chiacchiere, i reclami, le multe di questo mondo, ma se non c’è la collaborazione dei cittadini con rispetto civico e un briciolo di amor proprio, non andiamo da nessuna parte». E’ il commento dei Tristano Dello Joio, presidente del Parco dei Monti Lattari, alla vista dei rifiuti abbandonati presso la Fonte San Bartolomeo in zona Quisisana da chi ha trascorso qui la Pasquetta. Piatti e bicchieri di plastica, barbecue, bottiglie di plastico e vetro, carte: uno scempio a cui, purtroppo, siamo abituati ad assistere dopo ogni giornata campestre.
«Si parla sempre e solo della politica egoista – prosegue lo sfogo di Dello Joio - , nullafacente per la vita civica cittadina e siamo d’accordo...ma se i cittadini votano, come lasciano dopo aver consumato (come testimoniano le foto) non si meravigliassero di quello che accade a Castellammare. La politica locale parassitaria è sempre espressione degli stessi malati cittadini( da non definire stabiesi perché non meritevoli di tale nobile titolo ) che offendono e costringono un intera società civica a subire prepotenze e incapacità gestionali. La protesta, il cambiamento, la rinascita come si vuol chiamare, parte dalla cittadinanza allargata, ma che non deve solo vomitare lamentele ma concretizzare voto serio!!».
Ma la situazione non è tanto diversa in altre zone della Campania dove, a Pasquetta, si sono trascorse ore di svago all’insegna dell’inciviltà. I resti dei banchetti all’aperto sono stati spesso lasciati in terra, rovinando così luoghi di rara bellezza ed inquinando la natura circostante che poco prima aveva regalato tranquillità e gioia.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.