A questo punto due sono le soluzioni: o si fa rispettare il divieto o si toglie il cartello. Così come stanno oggi le cose è una presa in giro.
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Il divieto di accesso c’è da anni, ma tranne che nei primi giorni in cui fu istituito, non è mai stato rispettato. Siamo in via D’Annunzio, strada in cui insistono diversi istituti scolastici di I e II grado. Migliaia di ragazzi ogni mattina nei minuti che precedono l’ingresso in aula sostano sui marciapiedi e, considerato l’elevatissimo numero di studenti, occupano anche gran parte della carreggiata. Il Comune decise quindi di inibire la circolazione delle auto in questo tratto di strada dalle 8.15 alle 8.40, anche per preservare la sicurezza degli stessi studenti. Purtroppo, però, nessuno rispetta questo divieto, né c’è alcun vigile urbano a farlo rispettare o a multare i trasgressori. Nemmeno nei primissimi giorni di scuola, come questa mattina. Non solo. In via D’Annunzio ci sono diverse telecamere di videosorveglianza, e non ci risulta che vengano utilizzate per multare chi non rispetta il divieto di accesso. La conseguenza è quella che si vede nella foto: traffico in tilt, ragazzi costretti pericolosamente a districarsi tra le auto, motorini che sfrecciano zigzagando tra auto e pedoni. Insomma, un vero e proprio caos.
A questo punto due sono le soluzioni: o si fa rispettare il divieto o si toglie il cartello. Così come stanno oggi le cose è una presa in giro.