Il dirigente comunale Sabina Minucci potrebbe finire sotto processo per la revoca del bando per l’assunzione di un disabile psichico. E’ quanto emesso nei giorni scorsi dal tribunale di Torre Annunziata al termine dell’udienza camerale. L’esposto in Procura venne presentato da Carlo Lupo, uno dei partecipanti di quel concorso pubblico che poteva garantirgli l’accesso a Palazzo Farnese. La difesa della Minucci aveva provato a chiedere l’archiviazione puntando sul fatto che la denuncia era contro ignoti ma, in realtà, nelle carte presentate, Lupo indicava come colpevole proprio il dirigente. Per questo motivo si dovrebbe andare a processo nei prossimi mesi con la Minucci che sarà iscritta nel registro degli indagati. Ciò non toglie, comunque, che anche dopo questo passaggio, la Procura possa chiedere l’archiviazione come era già stato fatto in un primo momento. I fatti risalgono allo scorso anno quando il dirigente decise di revocare il bando per l’assunzione di un disabile psichico per la mancanza di presupposti giuridici, amministrativi e contabili. In pratica, non si poteva procedere con la nomina perché non poteva essere inserita nell’esercizio finanziario del 2017. Lupo, uno dei concorrenti appunto, alla luce di quanto successo ha deciso di presentare un esposto in Comune per fare giustizia su un bando che ha paralizzato per giorni anche il dibattito politico. Al momento la questione risulta essere ancora aperta e nel 2019 si potrebbe conoscere l’esito dei fatti.