L'iniziativa è stata promossa dall'associazione culturale Myo.
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Si è svolto ieri sera l'ultimo incontro estivo di "passeggiando per le strade del centro antico di Castellammare", iniziativa promossa dall'associazione culturale Myo.
Appuntamento come sempre a piazza orologio dove un nutrito gruppo di persone si era riunito per partire alla volta della casa di Raffaele Viviani e, successivamente, alla visita del duomo di Stabia. A fare da guida Aniello Lascialfari, Stabiese verace autore e cantastorie per passione, che ha recitato una poesia in onore del commediografo, e ovviamente Gianluca Caccioppoli presidente dell'Associazione Myo.
"Questo ciclo di incontri - ci ha spiegato Gianluca - l'abbiamo realizzato con lo scopo di riportare alla luce gli angoli nascosti di Castellammare. Tesori che ad oggi sono ancora sconosciuti a molti cittadini. Il bilancio di questa rassegna estiva è molto positivo, le persone hanno risposto bene. Con la voglia di conoscere e scoprire queste bellezze cittadine" .
Il presidente ha poi continuato spiegando che, dopo le visite organizzate presso le chiese più antiche della città come quella del SS crocifisso e delle Sante Anime Sante del Purgatorio, con l'inizio di settembre si cercherà di ampliare i percorsi proposti. Non soltanto quindi le chiese ma anche interi percorsi che dalle vie del centro storico portano verso il teatro borbonico e la fontana di San Giacomo.
"Tutto è partito con l'evento "Santa Caterina quartiere aperto" e vogliamo continuare facendo si che questi itinerari possano essere conosciuti anche al di fuori della sfera cittadina - prosegue - Creare un programma con percorsi specifici, insieme anche all'associazione Terre Scosse e libero ricercatore, che possa essere fruibile sia alle scuole che ai turisti. L'intento è anche quello di incrementare il flusso di persone all'interno dei vicoli e delle strade più interne, dove le piccole botteghe aspettano di riaprire e che già stanno vedendo dei risultati con queste nostre iniziative".
Un progetto di grande portata che, nonostante i tanti disguidi provocati dalla burocrazia comunale, non vede l'ora di prendere il via.