I parroci della città di Castellammare di Stabia, in seguito ai fatti successi nel rione Savorito la notte del 7 dicembre u.s., che hanno avuto una grande eco su tutti i mezzi di comunicazione, avendo già la comunità parrocchiale di “Gesù Buon Pastore” espresso la propria condanna e parimenti chiesto una speciale attenzione su un quartiere bisognoso di riqualificazione del territorio e d’integrazione culturale e sociale dei residenti, sentono ora l’esigenza di dare un messaggio comune sull’accaduto.
«Innanzitutto – dicono - , esprimiamo dolore per il fatto che una manifestazione fatta in concomitanza di una festa religiosa profondamente sentita dal nostro popolo, sia diventata l’occasione per dare un messaggio di morte e di intimidazione, che contraddice profondamente lo spirito del Vangelo. Siamo altresì convinti che alla denuncia di quanto accaduto come di ogni forma di corruzione e di attività camorristica, si debba sempre accompagnare una più intensa opera di educazione e di formazione delle coscienze».
«Le nostre comunità – concludono- , già impegnate sul territorio, esprimono la disponibilità a collaborare con tutti, cittadini, associazioni e istituzioni, per realizzare il bene comune e contribuire, secondo lo specifico di ognuno, all’edificazione di una comunità civile sempre più giusta e solidale».
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