«I pannelli che ostruiscono la visuale all’uscita della galleria devono essere rimossi». L’assessore all’urbanistica, Fulvio Calì, ha così risposto all’interrogazione consiliare presentata dal consigliere comunale Andrea Di Martino riguardo i pannelli posizionati davanti le ringhiere di recinzione della villa di Fabio Quagliarella.
Il caso, lo ricordiamo, era stato sollevato dall’ex candidato sindaco quando a maggio scorso presentò una interrogazione consiliare corredata da un dossier fotografico nel quale erano ben visibili i pannelli posizionati sulle ringhiera di una nuova costruzione proprio all’uscita della galleria sulla panoramica.
«Ho depositato un’interrogazione con foto dossier allegate, per capire se la recinzione che circonda una villa di nuova costruzione sulla panoramica, e che ostruisce completamente la possibilità di mirare il panorama, è conforme alle norme paesaggistiche vigenti sul nostro territorio» aveva annunciato il consigliere comunale di Stabia L@b, Andrea Di Martino.
«Prima dell’installazione della menzionata ringhiera – ricordava Di Martino - gli automobilisti che uscivano dalla galleria Privati si trovavano di fronte al panorama della nostra città che è a dir poco incantevole. Oggi, invece, chi esce dalla “cupa” galleria Privati si imbatte in diversi metri di ringhiera in ferro che ostruisce ogni tipo di veduta».
«Quei panelli sono abusivi – ha detto l’assessore Calì ieri in aula – Abbiamo già ordinato al proprietario di rimuoverli. Qualora non lo facesse entro i termini prescritti, sarà il comune a procedere in tal senso con i relativi costi che saranno addebitati alla stesso proprietario».
Quagliarella, dunque, dovrà rimuovere quei pannelli, posizionati probabilmente per proteggere la sua privacy dai passanti. Peccato però che non abbia mai avuto l’autorizzazione per installarli.
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