La campagna elettorale si infiamma e intanto la città già pullula di manifesti elettorali atti a pubblicizzare i candidati impegnati nella corsa a Palazzo Farnese. Eppure, mentre i politici si riempiono la bocca sottolineando la necessità di restituire decoro alla città attraverso un'educazione civica basata principalmente sul rispetto del territorio e del patrimonio ambientale, alcuni individui si divertono a strappare i manifesti dalle pareti senza preoccuparsi neppure di raccogliere da terra la carta. Opera dei soliti buontemponi o guerriglia pre-elettorale? Ai posteri l'ardua sentenza. Permane in ogni caso la sensazione di sconforto dinanzi all'ennesimo scempio perpetrato alla dignità di una città che insieme alla democrazia ha perduto qualsiasi senso civico.