La festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate si celebra il 4 novembre ed è l'unica che ha attraversato tutte le varie fasi storiche dell'Italia che si sono succedute nell'ultimo secolo: quella della grande guerra e quella repubblicana (dal 1945).
Questa mattina anche a Castellammare di Stabia, si sono tenute cerimonie per commemorare i caduti in guerra. La data scelta, il 4 novembre, è la giornata in cui entrò in vigore l'armistizio di Villa Giusti del 1918 che concludeva la Prima Guerra Mondiale per l'Italia, la vittoria sull'Impero d'Austria-Ungheria e, soprattutto, il ritorno all'Italia di Trieste e Trento (oltre all'Istria e alla Dalmazia, poi perse dopo la Seconda Guerra Mondiale).
E quest'anno si celebra il 101° anniversario della fine del primo conflitto mondiale in Italia, che segna anche storicamente il completamento del processo di unificazione del Paese, con il ricordo dei 542 caduti di guerra stabiesi (in entrambe le guerre), un monito per tutti noi ad imparare dalla storia e a lavorare come istituzioni e come cittadini affinché non si verifichino più altri spargimenti di sangue e conflitti planetari.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.