La regola c'è ma non vale per tutti. Come spesso accade dalle nostre parti.
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Gina Avitabile - ph StabiaChannel.it
A Palazzo Farnese non si entra indossando gonne, pantaloni corti o ciabatte. Il regolamento, voluto dal sindaco Luigi Bobbio, è chiaro. Gli addetti all'ingresso della casa comunale sono inflessibili nell'applicarlo, ma a quanto pare solo ai "normali" cittadini. Si, perchè consiglieri comunali ed assessori possono varcare la soglia del Municipio con l'abbigliamento che ritengono più opportuno indossare. Almeno stando a quanto verificatosi ieri pomeriggio, quando in molti sono rimasti fuori da Palazzo Farnese: uomini in bermuda e donne con pinocchietti non hanno potuto assistere a quanto accadeva nell'aula Falcone e Borsellino dove doveva svolgersi il consiglio comunale, poi saltato per la mancanza del numero legale.
Fermati all'ingresso dal personale comunale e dai vigili urbani in presidio, tutti coloro che indossavano un abbigliamento non idoneo alla serietà del contesto di Palazzo Farnese sono stati invitati a restare fuori. Niente da dire, c'è un regolamento e va rispettato. Ma l'ira di chi era rimasto fuori dal Comune si è manifestata quando, terminati i lavori, consiglieri ed assessori sono usciti dal Municipio. Ebbene, la consigliera del PD, Gina Avitabile, indossava degli shorts a strisce (nella foto in basso). "Perchè lei è potuta entrare ed io no ?" ha urlato una donna che, indossando un pinocchietto che lasciava scoperto un pezzo di caviglia, era stata costretta a restare fuori da Palazzo Farnese. Ovviamente nessuna risposta le è giunta, anche se la donna se l'è data da sola: "è una consigliera comunale, ha dei privilegi che io non possiedo". Il privilegio dei consiglieri è quello di rappresentare i cittadini che l'hanno votati, e rispettare le regole loro in primis.
Non è la prima volta che si assiste a questi episodi. Ad uno dei primi consigli comunali fu Anna Verdoliva a presentarsi con una minigonna cortissima. Trattamento diverso, invece, fu riservato alla consigliera Tina Somma che, con un innocente pinocchietto, fu bloccata all'ingresso del Municipio. Insomma, la regola c'è ma non vale per tutti. Come spesso accade dalle nostre parti.