Ancora ritardi per la riapertura della funivia per il Faito a Castellammare di Stabia. I lavori che stanno interessando le due stazioni (a valle e in cima) dovevano essere consegnati, secondo una prima stima dell’Eav, per l’inizio della primavera. A poche settimane dalla stagione estiva, però, i problemi sono ancora tanti e la riapertura tanto sbandierata lo scorso anno anche dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, rimane un miraggio. Secondo le ultime indiscrezioni che arrivano dai vertici Eav, la famosa “panarella” non tornerà in funzione prima dell’inizio di giugno. Manca ancora una data certa ma si punta a riaprire il servizio entro metà mese di giugno per poter salvare quantomeno la stagione estiva. L’Eav, così come anche la città di Castellammare, non può permettersi un’altra estate con la funivia chiusa: è fondamentale sia per il turismo che per l’economia. I dati dello scorso anno sono stati davvero incoraggianti ma i lavori iniziati lo scorso autunno stanno rischiando di rendere vani tutti gli sforzi del passato. E’ opportuno ricordare che il Faito da Castellammare è accessibile solamente con la “panarella”: la strada che passa per i boschi di Quisisana è ancora chiusa in attesa dei fondi regionali per la messa in sicurezza e la successiva riapertura. Una montagna accessibile solamente dal versante di Vico Equense che, comunque, presenta delle difficoltà: è frequente la caduta massi con dei grossi disagi anche alla pavimentazione stradale. Una volta arrivati in cima, inoltre, le strade presentano moltissimi danni sia sul lato stabiese che su quello vicano che testimoniano la totale disattenzione della politica ad una delle ricchezze del territorio. Prima di vedere nuovamente la funivia in funzione, comunque, si dovrà aspettare quantomeno un mese. L’Eav assicura che l’estate sarà salva ma, dopo mesi e mesi di ritardi, moltissimi cittadini iniziano ad essere seriamente scettici.
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