Venticinque persone, tra cui anche Umberto De Gregorio, il presidente dell'Eav, l'ente che gestisce l'impianto, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Torre Annunziata nell'ambito delle indagini sulla tragedia della funivia del Faito, costata la vita di quattro persone. L'iscrizione da parte dei magistrati del pool costituito dal procuratore Nunzio Fragliasso si è resa necessaria in vista di un accertamento tecnico irripetibile che sarà preceduto dal conferimento dell'incarico ai periti, previsto per il prossimo 23 maggio.
«Ho letto dai giornali che sto per ricevere un avviso di garanzia in merito alla tragedia del Faito. Gli indagati , leggo dai giornali, passerebbero da 4 a 25. Confermo la mia assoluta fiducia nella giustizia, sono sereno, e confermo la massima collaborazione agli organi inquirenti. Sono al mio posto di lavoro, come sempre» ha commentato De Gregorio.
“Restiamo sempre e comunque garantisti, ma non possiamo non rilevare che le indagini della Procura di Torre Annunziata sul crollo della Funivia del Faito, che questa volta coinvolgono anche il presidente di Eav, rappresentano l’ulteriore, decisivo elemento che sconfessa proprio chi, come Umberto De Gregorio, aveva provato a scaricare su altri le responsabilità di quanto avvenuto. A questo punto, nell’attesa che emergano tutta la verità e tutte le responsabilità per una tragedia che, ribadiamo, poteva essere evitata, torniamo a chiedere le dimissioni del presidente di Ente autonomo Volturno”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania.