L'oggetto dell'appalto sarà la fornitura e la posa della fune sinistra della funivia (quella destra è già stata installata negli anni scorsi). La base d'asta su cui i privati dovranno presentare le loro offerte sarà fissata intorno ai 300mila euro.
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La riapertura della Funivia del Faito finalmente non è più un miraggio. La Regione Campania si appresta a pubblicare il bando di gara per il primo step della messa in sicurezza e manutenzione della "panarella" del faito. L'oggetto dell'appalto sarà la fornitura e la posa della fune sinistra della funivia (quella destra è già stata installata negli anni scorsi). La base d'asta su cui i privati dovranno presentare le loro offerte sarà fissata intorno ai 300mila euro. La pubblicazione sul Burc del bando di gara è imminente, probabilmente entro la prossima settimana. In seguito la regione provvederà a mettere a gara anche l'adeguamento e l'abbattimento delle barriere architettoniche delle due stazioni della funivia, quella a monte e a valle. Un percorso che richiederà del tempo, la promessa del Governatore Vincenzo De Luca in campagna elettorale è stata quella di una riapertura dell'infrastruttura per l'anno 2016. I fondi a disposizione sono circa due milione per la messa in sicurezza, nel mentre si provvederà ai lavori da completare si penserà a trovare la formula per la gestione. Infatti è questo il nodo da sciogliere: tenere in funzione la funivia costa poco meno di 800mila euro all'anno, costi che la Regione non potrà supportare per intero e quindi dovranno entrare in gioco i Comuni di Castellammare e Vico Equense. La speranza degli stabiesi è quella di rivedere salire e scendere la funivia al più presto, una importante risorsa per la città ma anche un valore affettivo.