Si tratta solo di prove e collaudi tecnici, ma è il segno che la riapertura della funivia è sempre più vicina.
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Questa mattina la "panarella" della funivia del Faito è stata riattivata dopo lo stop forzato che dura dal settembre 2012. Si tratta solo di prove e collaudi tecnici, ma è il segno che la riapertura della funivia è sempre più vicina. Dagli ultimi tavoli di incontro, tenuti presso l'assessorato al Turismo in Regione con i rappresentanti degli enti comunali di Pimonte, Castellammare e Vico Equense, insieme a delegati dell'Eav e dei comitati cittadini, era stato fissato un termine per la riattivazione della storica infrastruttura del territorio stabiese ovvero entro l'estate del 2015. Sembra che dopo scontri tra Regione e Comune di Castellammare con annesse accuse, e il rischio (fortunatamente scongiurato) che a causa delle difficoltà economiche dell'Eav la funivia venisse smantellata questa mattina si ha avuto contezza del primo passo verso la riapertura. Da ricordare che nel settembre del 2012 c'è stata l'ultima corsa della storica ‘panarella', da allora è rimasta ferma per la mancanza di fondi da parte dell'ente regionale Eav per la manutenzione e la gestione della funivia. Oggi all'occhio dei più attenti non è sfuggita la riattivazione della funivia che porta al Faito, infatti i collaudi sono durati per svariati minuti ed quando saranno terminati e con i relativi accorgimenti in materia di manutenzione la ‘panarella' potrà ritornare alla riapertura. Per la prossima estate a farsi carico della manutenzione e della gestione saranno gli enti comunali coinvolti mentre per i prossimi anni il gestore definitivo sarà trovato tramite un project financing.