ph 26 novembre 2022
L’8 dicembre si avvicina e con esso la festa per l’Immacolata Concezione, una ricorrenza sacra molto sentita a Castellammare di Stabia, i cui preparativi iniziano molto prima. Infatti a partire dal 26 novembre, fino all’8 dicembre, dalle 4,30 del mattino, in ciascun rione della città, un devoto compie il giro dell’intero quartiere chiamando a raccolta i fedeli con la classica “voce”: Fratiell e surell, ò Rusario à maronn, oggi è à primma stella ra Maronna, dove la stella sta ad indicare le dodici stelle che ornano il capo della Vergine. E' proprio per questo che l’invocazione comincia dodici giorni prima dell’8 dicembre. La prima e l’ultima notte, il devoto viene accompagnato da una banda musicale e dagli zampognari mentre le altre notti, a fare da sveglia ai cittadini, qualora non bastasse la voce, vengono fatti esplodere dei petardi. La processione si conclude poi nelle varie parrocchie per la recita del Rosario della dodicina dell’Immacolata. E questa notte è inziata la tradizione delle voci votive con la prima stella alla Madonna.
La storia vera di Fratiélle e surèlle a Castellammare di Stabia di Egidio Valcaccia
Fratiélle e surèlle,
jamma a dicere ‘o rusario a Maronna!
Ogge è ‘a primma stella d’’o nomme bello
r’ ‘a Maronna!
Dalla devozione del Venerabile Francesco Saverio Petagna, vescovo di Castellammare dal 1850 al 1878, nasce la pia usanza della dodicina dell’Immacolata all’alba e del corteo votivo nel quale dal 26 novembre all’8 dicembre, si esortano a viva voce i fratelli e le sorelle (Fratiélle e Surèlle) a recarsi in chiesa per recitare il Rosario alla Madonna. Il vescovo volle anticipare le funzioni alle prime ore del mattino per permettere agli operai, che al tempo lavoravano anche oltre le 12 ore al giorno, di poter onorare l’Immacolata, prima di prendere servizio nelle fabbriche. A tale orario le strade erano buie (non esisteva l’illuminazione elettrica) e si correva il rischio di essere assaliti dai briganti: si creò, quindi, la necessità di istituire un corteo, iniziato da devoti muniti di torce, che illuminasse il tragitto. La il tragitto. La prima chiesa dove fu introdotta questa pia usanza fu quella di Santa Maria dell’Orto.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.