L’8 dicembre si avvicina e con esso la festa per l’Immacolata Concezione, una ricorrenza sacra molto sentita a Castellammare di Stabia, i cui preparativi iniziano già da metà ottobre con la consueta raccolta della legna che servirà ad accendere i tradizionali falò durante la notte tra il 7 e l’8 dicembre.
La tradizione dei falò rimanda alla leggenda di un pescatore sorpreso in mare da una tempesta e salvatosi solo grazie alla benevolenza della Vergine Maria che, dopo averla pregata gli apparve in sogno e quando si svegliò si ritrovò sano e salvo sulla riva della città. Per rendere grazie alla Santa Vergine il pescatore accese un grande falò e chiamò tutti i cittadini, denominandoli con l’appellativo “Fratiell e Surell”, per unirsi in lui nella preghiera.
Questa però non è l’unica tradizione che gli abitanti della città delle acque tengono ancora viva per festeggiare la Madonna, infatti a partire dal 26 novembre, fino all’8 dicembre, dalle 4,30 del mattino, in ciascun rione della città, un devoto compie il giro dell’intero quartiere chiamando a raccolta i fedeli con la classica “voce”: Fratiell e surell, ò Rusario à maronn, oggi è à primma stella ra Maronna, dove la stella sta ad indicare le dodici stelle che ornano il capo della Vergine; è proprio per questo che l’invocazione comincia dodici giorni prima dell’8 dicembre. La prima e l’ultima notte, il devoto viene accompagnato da una banda musicale e dagli zampognari mentre le altre notti, a fare da sveglia ai cittadini, qualora non bastasse la voce, vengono fatti esplodere dei petardi. La processione si conclude poi nelle varie parrocchie per la recita del Rosario della dodicina dell’Immacolata.
Venerdì 7 dicembre poi alle 17,30 vi sarà anche un evento per i più piccoli presso la Villetta del Parco Imperiale con animazione, giochi e doni per tutti i bambini.
Sull'arenline in villa comunale, invece, ci sarà il palio dei falò organizzato dal comune di Castellammare di Stabia, preceduto dal concerto di Enzo Avitabile.
A mezzanotte i cittadini si riuniranno poi davanti ai tradizionali “fuocaracchi” appiccati in ogni rione, per poi ammirare i fuochi pirotecnici e ascoltare il concerto neomelodico del cantante Tony Colombo.
Infine alle 6,30 del mattino dell’8 dicembre verrà celebrata la Santa Messa nella Cappella del Parco Imperiale tenuta da Don Vincenzo Rosanova e Don Michele Afeltra.
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