Alle 22.30 circa un fortissimo boato ha scosso la zona di piazza Spartaco e del rione mercato. Di Nardo(IDV): "Lo Stato non deve abbassare la guardia".
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Esplosione al supermercato "Sole 365" in via Mantiello a Castellammare di Stabia. Danni alle vetrate del negozio e a diverse finestre dei palazzi vicini i cui vetri sono stati ridotti in frantumi dalle vibrazioni prodotte dal forte boato. Tanta paura, urla e gente in strada, ma per fortuna sembra non ci siano stati feriti.
Alle 22.30 circa un fortissimo boato ha scosso la zona di piazza Spartaco e del rione mercato. Una forte esplosione ha interessato il supermercato "Sole 365",inaugurato da poco più di un mese. In particolare, l'esplosione sarebbe avvenuta nei pressi di una vetrina laterale, in corrispondenza del vicoletto che, se percorso a piedi, conduce in via Petrarca. Le urla della gente ancora in strada e quella dei residenti hanno in un primo momento fatto temere il peggio per la salute delle persone. Chi è giunto per primo sul posto ha raccontato di una scena da film, con vetri rotti che coprivano gran parte del manto stradale della zona. Due le auto rimaste danneggiate dalla deflagrazione, oltre al portone dell'adiacente palazzo.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, diretti dal capitano Gianpaolo Greco, ed i vigili del fuoco. Immediatamente transennata l'intera area, soprattutto per preservare i pedoni che continuavano a transitare e con il concreto rischio di successive cadute di vetri.
Immediatamente chiamati sul posto i proprietari del supermercato che hanno aperto le porte consentendo alla squadra scientifica dei carabinieri di entrare ed iniziare i rilievi del caso.
Stando alla modalità dello scoppio, tutto fa pensare ad un ordigno piazzato davanti alla serranda laterale del negozio. Poco più di un anno fa, un altro supermercato, situato al rione Cicerone, fu oggetto di una esplosione causata da una bomba carta posizionata davanti all'ingresso. Anche in quella occasione ci furono ingenti danni all'edificio e a due auto in sosta nei pressi del supermercato.
Al termine delle indagini si saprà di più sulla natura dell'esplosione e se la stessa sia collegata ad un tentativo di estorsione.
"Da quanto emerge dai primi accertamenti, ci troviamo di fronte alla recrudescenza di una criminalità agguerrita e pericolosa - spiega Nello Di Nardo, segretario regionale IdV -, ma lo Stato non deve abbassare la guardia anzi, se confermata l'ipotesi racket, le istituzioni hanno il dovere schierarsi con forza maggiore dalla parte dei cittadini per debellare il cancro che devasta questa città. Contro queste persone senza scrupoli che non hanno esitato a mettere in pericolo le tante persone che a quell'ora passeggiano nel pieno centro cittadino".