Ernesto Sica, dirigente nazionale di Gioventù Nazionale: "La loro unica colpa ? essere Italiani".
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"Questa notte abbiamo provveduto ad affiggere striscioni, volantini e manifesti inerenti la tragedia delle foibe per rendere giustizia ,attraverso la memoria, a tutti quegli italiani che furono barbaramente trucidati ed infoibati o che furono costretti a lasciare la propria terra natia (Istria fiume e Dalmazia) a causa della ferocia dei comunisti del maresciallo Tito e dei partigiani slavi (e non solo)". Lo comunica Ernesto Sica, dirigente nazionale di Gioventù Nazionale.
"La loro unica colpa ? essere Italiani - prosegue Sica - Non possiamo dimenticare il più grande sterminio di massa contro gli italiani e non accettiamo che ancora oggi qualcuno neghi o sminuisca quei tragici accadimenti. Noi vogliamo ribadire con forza la necessita' di una memoria condivisa in modo tale da rendere giustizia a tutti i caduti, sia durante il conflitto bellico che all'indomani di esso, arrivando cosi ad una vera e propria pacificazione storica. Non esistono morti di serie A e serie B".
Queste le foto dei manifesti e volantini affissi:
