Festa della donna e festa dell’abusivismo. In giro per la città di Castellammare da questa mattina si sono diffusi tanti venditori improvvisati di fiori per vendere le consuete mimose da regalare a mogli, mamme e fidanzate. Una concorrenza sleale nei confronti dei tanti fiorai che regolarmente svolgono la propria attività con i parametri imposti dalla legge. Si tratta di un’abitudine purtroppo diffusa nella città delle acque (ma in generale in tutto il napoletano) che difficilmente viene contrastata dalla polizia locale. Gli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Alfonso Mercurio, hanno comunque dato inizio ad una serie di controlli specialmente al centro cittadino dove sono stati installati i banchetti abusivi. «Blitz contro i venditori abusivi di mimose questa mattina a Castellammare di Stabia. Gli uomini della polizia municipale, coordinati dal comandante Alfonso Mercurio, hanno smantellato circa 15 vendite abusive. In vico Mammane gli agenti hanno scoperto un autoveicolo il cui bagagliaio veniva utilizzato come deposito di fiori con ogni probabilità per l'approvvigionamento dei venditori poco distanti» ha spiegato il sindaco Cimmino.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.