Fango, e in alcuni casi ruggine, nelle sorgenti Acidula e Acqua della Madonna. Sono già decine le segnalazioni dei cittadini di Castellammare. Da alcuni giorni, infatti, dalle fonti stabiesi fuoriesce del materiale che si deposita sul fondo sia delle taniche che delle bottiglie. L'allarme è stato lanciato ma al momento il Comune non ha ancora chiuso le due sorgenti che, specialmente d'estate, sono prese d'assalto dai cittadini. Le ultime analisi sono state realizzate poco meno di un mese fa e il Commissario Cupello, visto l'esito positivo, ha subito provveduto a riaprire le fonti che erano state transennate. Non è la prima volta che gli stabiesi ritrovano fango o ruggine nelle sorgenti a causa della mancata manutenzione da parte del Comune. Nell'ultima occasione, nel mese di maggio scorso, Palazzo Farnese decise di bloccare l'accesso alla sorgente dell'Acqua della Madonna per la presenza di materiale da analizzare all'interno dell'acqua. Per questo motivo, fu allertato il Laboratorio Ambiente e Salute che bloccò per qualche giorno la mescita esterna per condurre delle analisi igienico sanitarie. L'ok è arrivato poche settimane fa quando la sorgente è stata nuovamente riaperta. Ma adesso il fango e la ruggine preoccupano nuovamente i cittadini che chiedono conferme dal Comune stabiese.
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