Oltre 10mila persone sul lungomare stabiese per assistere agli eventi organizzati dal Comune di Castellammare di Stabia in occasione della tradizionale festa dell’Immacolata. Ma grande successo anche per i mini eventi ed i falò nei rioni. Nonostante l’ordinanza emanata dal sindaco Gaetano Cimmino per vietare e multare l’accensione di fucaracchi nei rioni stessi. Come sempre nulla ha fermato la tradizione popolare stabiesi e la volontà dei vari quartiere di accendere il proprio falò. In molti casi accompagnato anche da esibizioni di cantanti neomelodici o, comunque, da musica ed intrattenimento vario. Il tutto sotto la supervisione delle forze dell’ordine.
E nei quartieri roccaforte dei clan, da Scanzano a Savorito, non sono mancanti messaggi inquietanti. Proprio sulla catasta di legna di quest’ultimo rione , infatti, è stato posizionato uno striscione con cui è stato lanciato un chiaro messaggio: “Così devono morire i pentiti, abbruciat”. Una frase chiara con un riferimento altrettanto chiaro ai collaboratori di giustizia che, con le loro testimonianze, hanno permesso il blitz di questi giorni che ha portato all’arrestato di numerosi esponenti dei clan locali oltre ad influenti imprenditori scoperchiando un vorticoso giro di estorsioni tra Castellammare, Monti Lattari, Pompei e Gragnano.
Ritornando ai falò, un grande spettacolo è stato organizzato in piazza Fontana Grande dove una bellissima coreografia di fuochi d’artificio ha preceduto l’esibizione canora di Antony, Giusy Attanasio e Fabrizio Ferri e l’immancabile falò davanti la chiesa dello Spirito Santo.
Al rione Cicerone i neomelodici Cicerone Tony Colombo, Carmine di Tommaso e Manuela Biondi hanno anche qui preceduto l’accensione di un grande falò a cui hanno assistito circa 1000 persone.
Tony Colombo si è esibito anche al Parco Imperiale dove, anche qui, un grosso falò è stato accesso dai giovani del rione.
Fiamme al cielo anche al Rione Spiaggia, al CMI, a Santa Maria la Carità e a Moscarella. Insomma, ordinanza o no, nessuno ferma i falò nonostante la determinazione dell’assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto.
Per fortuna non si sono registrati feriti né particolari situazioni di criticità, ma i messaggi lanciati nella notte dell’Immacolata stabiese sono stati inequivocabili.