Il capannone ex Damiano a Torre Annunziata è ancora in attività e non potrebbe ospitare i lavoratori ex Meridbulloni confluiti nella Sbe Sud. È quanto ricostruito nelle ultime ore a Torre Annunziata dove il proprietario dell'area ha smentito le voci di un possibile trasferimento dei lavoratori stabiesi nel territorio oplontino considerato che il sito individuato non è vuoto come si credeva in un primo momento. Un problema non da poco per l'imprenditore Alessandro Vescovini che solamente qualche mese fa aveva ottenuto garanzie sia dal Comune di Castellammare sia dalla Regione Campania. Attraverso gli sforzi dei diversi Enti, infatti, era stata individuata l'area nel territorio oplontino che doveva essere ormai dismessa. Lì sarebbe nata la Sbe Sud entro l'inizio del 2022. Ma almeno per il momento non sarà così. Gli operai stabiesi, al momento a Monfalcone per un periodo di formazione, sono in attesa di una schiarita che potrà arrivare solamente dalle istituzioni. La paura è che il trasferimento possa subire una brusca frenata proprio a pochi mesi dalla conclusione del progetto. Si proverà quindi a dialogare con il proprietario dell'area ex Damiano e con i rappresentanti della Regione e del Comune stabiese oltre che oplontino. Anche se al momento i dubbi sono tanto considerato che l'area, almeno da una prima analisi esterna, risulta essere completamente abbandonata smentendo le voci di un capannone ancora attivo. Ma sarà adesso la politica ad accertare eventuali bugie e capire soprattutto se l'insediamento della Sbe Sud a Torre Annunziata sia fattibile o meno.
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