"Occorre agire in fretta per rigenerare il tessuto sociale e civile".
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"I gravi episodi criminali riportati dalla stampa odierna denunciati alla magistratura dalla nostra associata Fincantieri, ci confermano che la cultura della legalità è un cammino difficile da cui non si può in alcun modo prescindere, rappresentando l'indispensabile precondizione per ogni sviluppo economico e sociale del territorio". Ad affermarlo è stato nelle scorse ore il presidente dell'Unione Industriali di Napoli, Ambrogio Prezioso, in merito all'inchiesta condotta da Procura della Repubblica di Torre Annunziata e commissariato stabiese di Ps. "Nell'esprimere la piena solidarietà ai vertici dell'associata Fincantieri - ha continuato Prezioso - devo purtroppo sottolineare l'utilizzo strumentale di forme anomale di 'conflitto sindacale' per finalità delinquenziali, sfruttando in modo opportunistico le ben note condizioni di emergenza del territorio. Sono certo che, insieme alle organizzazioni sindacali confederali e di categoria, sapremo sviluppare un ulteriore straordinario impegno, di concerto con tutte le istituzioni preposte, per assicurare condizioni di civile convivenza nel rispetto della legalità e per vincere la sfida dello sviluppo competitivo. Occorre agire in fretta per rigenerare il tessuto sociale e civile, isolando i protagonisti di episodi di criminalità e salvaguardando le realtà industriali che rappresentano, ancor più per il nostro territorio, un valore assoluto da difendere e sviluppare".