Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - Estorsioni e droga, tra i 16 arrestati anche l’ausiliaria del traffico licenziata dal sindaco

Il primo cittadino Gaetano Cimmino aveva firmato due settimane fa un’ordinanza per la revoca del contratto alla 46enne, che aveva autocertificato il falso riguardo ai carichi pendenti. La donna è stata poi raggiunta lunedì all’alba da una misura cautelare di divieto di dimora in Campania per vicende di droga.

tempo di lettura: 2 min
di red
26/10/2021 22:32:40
Castellammare - Estorsioni e droga, tra i 16 arrestati anche l’ausiliaria del traffico licenziata dal sindaco

Era coinvolta nel giro di estorsioni e traffico di droga per conto del clan, sgominato lunedì all’alba dalle forze dell’ordine. E appena due settimana fa il sindaco Gaetano Cimmino aveva firmato il suo licenziamento, revocandole il contratto di dipendente della società che gestisce il servizio di sosta a pagamento in città. Giuseppina Polito è stata raggiunta da una misura cautelare di divieto di dimora in Campania per aver partecipato attivamente allo spaccio di droga dei ras arrestati dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione delle misure emesse dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta del sostituto procuratore Antimafia Giuseppe Cimmarotta. In base alla ricostruzione degli inquirenti, la Polito, 46 anni, dopo aver partecipato alla cessione di una dose di droga da parte di Valeria Lanzieri, anche lei raggiunta dalla stessa misura di divieto di dimora in regione, ha proposto a quest’ultima di contattare il marito Antonio Maragas e il figlio Giuseppe per piazzare il resto della droga. Un ruolo da prima attrice per la moglie del ras degli scissionisti del clan Cesarano, che fino a poche settimane fa lavorava come ausiliaria del traffico nella società che gestisce il servizio di sosta a pagamento sulle strisce blu. Da una decina di giorni, tuttavia, per lei è scattato il licenziamento, su ordinanza diretta del sindaco Gaetano Cimmino che aveva richiesto la verifica di tutti i carichi pendenti e casellari giudiziali dei dipendenti della società, che aveva ricevuto una proroga contrattuale fino al massimo al 31 marzo 2022, quando sarà completata la nuova gara per la gestione quadriennale del servizio di sosta a pagamento con ticket. Giuseppina Polito risultava tra i tre dipendenti che avevano dichiarato il falso nelle autocertificazioni relative ai carichi pendenti, ragion per cui il sindaco Cimmino non ci ha pensato due volte a firmare l’ordinanza di revoca dei contratti, licenziando in tronco di fatto i dipendenti con le autodichiarazioni mendaci. Un segnale forte di legalità, una linea dura che il primo cittadino aveva adottato già in altre occasioni, a seguito delle indagini interne che hanno portato all’espulsione della ditta delle pulizie negli uffici pubblici e della ditta delle luci votive cimiteriali, a seguito di alcune anomalie emerse sulla gestione del servizio e sull’attuazione delle proroghe.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici