«Grazie all’intenso lavoro di carabinieri e Direzione Distrettuale Antimafia è stata messa la parola fine ad un giro criminale di estorsori che assoggettavano imprenditori e commercianti. Nella nostra città non c’è più spazio per questa gente che terrorizza i cittadini e blocca lo sviluppo dell’economia della città di Castellammare di Stabia. Complimenti ancora agli investigatori». Commenta così il sindaco Gaetano Cimmino l'operazione dei carabinieri di questa notte che ha portato all'arresto di 16 persone e sgominato un'associazione criminale vicina ai Cesarano che taglieggiava imprenditori e commercianti della periferia nord della città.
Il primo cittadino annuncia anche che «nel processo che scaturirà dal blitz di questa mattina l’Ente si costituirà parte civile. La mia amministrazione comunale è al fianco degli esercenti: proprio per questi motivi stiamo preparando una campagna di sensibilizzazione che coinvolga tutte le forze sane del territorio contro la camorra, il racket e l’usura. Castellammare risorgerà con la sinergia tra tutti gli attori in campo» ha concluso.
«Azioni come questa di stanotte - ha commentato il PD stabiese - confermano la presenza forte e significativa dello Stato in alcune parti della città che sembrano socialmente dimenticate. Le periferie in tutta la loro complessità rappresentano il nodo cruciale dello sviluppo sociale e culturale della città».
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