Dalla villa comunale ai vialetti del centro città: è un continuo "fiorire".
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Cercasi giardinieri disperatamente. Questo l'appello dei cittadini stabiesi che durante questo lungo week end hanno affollato la villa comunale. Tutte le aiuole e le zone verdi del lungomare sono infatti lasciate alla più totale incuria. Erbacce e graminacee altissime invadono la passeggiata e diventano habitat ideale per topi e insetti. Probabilmente tale situazione è dovuta al fatto che sono in procinto di essere realizzati i lavori di riqualificazione della villa comunale. Ma nonostante ciò anche nelle aree più interne e residenziali la situazione non è diversa, marciapiedi e piazzette si stanno trasformando in vere e proprie foreste urbane.
Inutili furono anche i tentativi di una delibera dell'aprile 2014 che aveva come oggetto "il regolamento per l'affidamento senza fini di lucro a soggetti pubblici e privati di spazi destinati a verde pubblico". Le finalità di tale delibera dovevano vertere su un miglioramento della qualità urbana tramite l'affidamento di aree e spazi verdi di proprietà pubblica ai cittadini, associazioni, circoli di terzietà che avessero interesse a conservare e mantenere pulite e decenti le aree pubbliche, ma i risultati di tale iniziativa non si sono mai visti.
Uno scenario che resta quindi indecoroso non solo per i cittadini ma anche per chi, da fuori città, viene trascorrere la propria serata sul lungomare Stabiese.
E' di pochi giorni fa il bando per l'affidamento di lavori di pubblica utilità a lavoratori fuorisciti dal ciclo produttivo. I famosi voucher che, uniti al bando per le global service, dovrebbero portare sul territorio stabiese squadre di operai da utilizzare anche per attività di scerbatura e mantenimento del verde pubblico.
