Una folla commossa si è riunita questa mattina presso la chiesa Santa Maria dell'Arco a Ponte Persica per dare l’ultimo saluto a Enzo Esposito, il rocciatore 34enne che ha perso la vita venerdì scorso in un tragico incidente sul lavoro.
Parole di conforto per la famiglia, e di ricordo per Enzo, sono state pronunciate da don Modestino che ha officiato la sacra funzione. «In questo momento è inutile cercare delle risposte, dei perché. Ora è il momento di stringersi intorno alla moglie e ai suoi figli sconvolti da una tragedia assurda» ha detto.
Originario della città della pasta, ma residente a Santa Maria la Carità, Enzo Esposito è deceduto a seguito di una caduta da un roccione su cui stava lavorando. Una corda che ha ceduto o mal fissata, queste le prime ipotesi alla base dell’incidente. Un incidente su cui sta ora puntando i fari la procura di Torre Annunziata che vuole fare luce su quanto accaduto, delineando i contorni di una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità.
«Enzo oggi è con Dio, in Paradiso – ha proseguito il sacerdote – Noi qui in terra pregheremo per lui e per la sua famiglia».