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Si è consegnato ieri mattina ai carabinieri Raffaele Cafiero, cognato di Nicola Esposito o’mostro, condannato ad otto anni nell’ambito del processo “Easy Mail”, che vede alla sbarra il gotha del clan Cesarano. Il 47enne stabiese residente al rione Ponte Persica si è costituito ai carabinieri della stazione di Pagani (Salerno). E’ stato poi trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale, dove dovrà scontare la pena di 8 anni e 8 mesi con l’accusa di associazione di stampo camorristico, finalizzata all’estorsione e reati connessi. Cafiero è il cognato di Esposito (anch’egli tuttora in carcere) ritenuto dalle forze dell’ordine il reggente della cosca dei Cesarano, con quartier generale proprio al rione Ponte Persica. Il 47enne sfuggì al blitz delle forze dell’ordine della scorsa settimana, che eseguirono otto misure cautelari emesse dai magistrati. E’ ancora latitante invece Francesco Solimene, alias acquaiuolo, il quale si rese irreperibile per non finire in galera. La sentenza della Corte di Cassazione, che fa luce sul business del racket al mercato dei fiori di Pompei, è arrivata la scorsa settimana. I giudici comminarono circa un secolo di carcere agli affiliati del clan Cesarano.
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