Rione Savorito
Droga a credito. E' l'ultima frontiera dello spaccio di stupefacenti a Castellammare di Stabia, e più precisamente al rione Savorito. Ai clienti di uno dei droga – shop più attrezzati dell’area stabiese, gestito secondo gli inquirenti dal clan Imparato (alias i paglialoni), organico ai D’Alessandro, verrebbe data la cocaina e la marijuana senza pretendere i soldi subito. Anche perché i signori dello spaccio avrebbero trovato il modo per tornare comunque in possesso del denaro: lo farebbero, secondo le forze dell’ordine che hanno avviato delle indagini sul caso, con minacce e violenza. Azioni intimidatorie che verrebbero attuate nei confronti dei clienti con accumulo di diverse migliaia di euro di debiti. E non sono esclusi dei collegamenti tra il fenomeno della droga venduta “a credito” e alcune aggressioni, avvenute nelle scorse settimane in vari punti della città stabiese. E sono partite anche delle indagini sui potenziali clienti dei re della droga del Savorito.
A comprare soprattutto la cocaina sarebbero imprenditori, giovani professionisti. Ma tra i clienti abituali dei paglialoni ci sarebbero anche operai, dipendenti di aziende varie. Un giro assai ampio. Alimentato anche dal fatto che i consumatori abituali godrebbero di un certo credito. Ritirano la cocaina senza pagarla subito. Qualcuno consumerebbe decine di grammi alla settimana. Tradotti in euro, significa che spende circa 10mila euro al mese. E così la camorra si riorganizza e, tra le proprie fila, annovera anche la presenza di veri e propri esattori dediti al recupero crediti. E a chi non paga, arrivano le minacce. Intimidazioni varie e, a volte, anche azioni violente. L’indagine prosegue a passo spedito, con l’obiettivo (da parte delle forze dell’ordine) di fare chiarezza anche su alcuni episodi di violenza avvenuti nelle scorse settimane in città.