Dolce stabiese di Natale, falla nell’organizzazione dell’evento. La denuncia arriva dal titolare di una nota azienda di Castellammare di Stabia specializzata nella produzione di graffe e cornetti.
«La mia domanda era stata presentata il 24 novembre alle ore 07.00 del mattino a mezzo e-mail con opzione di ricevuta di lettura – racconta - La stessa lettura non mi è stata tornata indietro, ma ricevo una e-mail ieri sera alle 21.40 dove dicevano di presentare il dolce, e poi una telefonata proprio pochi minuti fa dicendo che non avevo presentato il dolce. Sono stato risposto in modo molto sgarbato e chiuso il telefono in faccia».
E’ deluso per come è stato trattato e per essere stato escluso dal concorso “Dolce stabiese di Natale”. Un concorso voluto dalla giunta del sindaco Gaetano Cimmino che il mese scorso approvò il progetto proposto dall’assessore Diana Carosella per dare risalto alla cultura enogastronomica del Comune di Castellammare di Stabia. Un concorso riservato agli operatori del settore dolciario stabiese (pasticcieri e ristoratori) che dovranno cimentarsi nella produzione di un prodotto dolciario che rispecchi al contempo tradizione e profumi natalizi, uniti ai sapori e tecniche tipicamente locali. I criteri su cui si baserà la valutazione saranno l’originalità del prodotto; richiamo ai profumi/sapori natalizi ed a quelli del luogo; presentazione del prodotto; qualità e tecnica adoperate. Come presidente della giuria ci sarà lo chef Gennaro Esposito.
Un concorso che oggi registra questi spiacevole episodio che ci auguriamo possa essere presto chiarito.