Dodici tonnellate di marijuana sequestrate dai carabinieri nell'ambito di un'operazione che infligge un altro duro colpo ai trafficanti di droga di Castellammare. La droga era stata coltivata in alcuni terreni di confine tra Castellammare, Casola e Gragnano ed era stata suddivisa in seimila piante di altezza compresa tra i due e i quattro metri per un valore commerciale che, secondo le prime stime degli inquirenti, si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Sono stati i carabinieri del nucleo operativo di Castellammare, guidati dal capitano Donato Pontassuglia e coadiuvati dai militari di Gragnano e dall'elinucleo di Pontecagnano, a stanare i trafficanti, sorvolando le zone interessate sin dall'alba. Le dodici tonnellate di marijuana sono state rinvenute tra il monte Megano, il monte Pendolo e zona Falconara e sono state distrutte su disposizione dellì'autorità investigativa di Torre Annunziata.