Le peripezie che hanno travolto negli ultimi anni gli addetti al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città in seguito al fallimento della Multiservizi hanno assunto contorni a tratti drammatici, ma a volte le beffe per i dipendenti diventano talmente paradossali da strappare un sorriso persino alle vittime di tali disavventure. I vertici di Ego Eco, la ditta che deteneva il servizio fino allo scorso mese di novembre, hanno infatti prelevato tutta la carta presente all'interno della sede, costringendo pertanto la Buttol, attuale detentrice dell'incarico, ad affidare la stampa dei Cud ad un'attività commerciale di Pompei e a detrarre le spese dalle buste paga dei lavoratori per il risibile importo di 50 centesimi a testa. Si tratta ovviamente di una cifra davvero infima, che ha destato più stupore che scandalo. Le inadempienze della Ego Eco, infatti, sono ben più deleterie per i propri ex dipendenti, ora trasferiti alla nuova azienda in seguito al passaggio di cantiere avvenuto il 30 novembre scorso. Il Tfr da versare al fondo Previambiente non è stato ancora riconosciuto, né sono stati pagati i crediti vantati dalle società finanziarie nei confronti dei dipendenti pur essendo state operate le trattenute sulle loro retribuzioni per dodici mesi, mancanza quest'ultima in ragione della quale alcuni operai risultano persino segnalati come cattivi pagatori, sebbene siano in realtà vittime delle inottemperanze della Ego Eco. Tra tante circostanze nefaste, però, nei giorni scorsi è arrivata anche una buona notizia. Gli arretrati relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre e alla tredicesima sono stati completamente saldati, allietando così la Pasqua delle famiglie degli operai, da tempo smaniosi di vedersi riconoscere le dovute competenze.