Due vite spezzate nel giro di quattordici ore. Dieci sono le persone indagate nell'ambito dell'inchiesta per fare luce sulla morte della 33enne di Piano di Sorrento, incinta al settimo mese. A portare avanti le indagini è la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata da Nunzio Fragliasso, e il Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, sotto la guida del primo dirigente Francesco Cerciello.
L'attività investigativa riguarda una ricostruzione millimetrica della catena dei soccorsi e delle relative decisioni cliniche assunte in due differenti presidi sanitari della penisola. La dinamica dei fatti ha avuto inizio nella serata di venerdì, quando la donna, incinta al settimo mese, si è presentata all’ospedale di Vico Equense a causa di un dolore acuto localizzato nella zona inguinale. A seguito dei controlli, la paziente ha successivamente raggiunto il pronto soccorso del San Leonardo di Castellammare di Stabia. Il quadro clinico sarebbe stato giudicato non allarmante, con conseguenti dimissioni e rientro a casa della gestante.
La situazione è precipitata in modo definitivo nel giro di appena due ore. Rientrata nella propria abitazione di Piano di Sorrento, la trentatrenne è stata colpita da un malore che le ha fatto perdere conoscenza davanti ai familiari. Da lì, la seconda corsa d'urgenza in ambulanza e il nuovo ricovero in codice rosso al San Leonardo. Nonostante il parto d'emergenza eseguito dai medici nella tarda serata di venerdì, il piccolo Nicolò è deceduto dopo circa trenta minuti di agonia. Per la madre, entrata in coma, è iniziata una vana lotta per la sopravvivenza nel reparto di Rianimazione, dove il suo cuore ha smesso di battere sabato pomeriggio. Saranno esclusivamente i riscontri istologici dell'autopsia a stabilire la verità giudiziaria. Sul procedimento pende il vincolo delle indagini preliminari e per tutte le persone coinvolte resta ferma la presunzione di innocenza.
Il tecnico delle Vespe a due giorni dalla sfida con la Virtus Entella: «Squadra viva, vogliamo muovere la classifica. Battistella? Può partire titolare»