Ancora una volta prese di mira dai vandali le Nuove Terme di Stabia.
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Ancora una volta prese di mira dai vandali le Nuove Terme di Stabia. Stavolta, però, (ed è comunque la seconda volta che accade) ad essere vandalizzato è stato il Museo per la Biodiversità che è ospitato nella struttura, chiusa ormai da molto tempo, del parco idropinico. Un episodio gravissimo se si pensa che il raid sarebbe avvenuto di notte e che è stata completamente devastata una vetrina e sono stati trafugato alcuni oggetti: minerali e lumi antichi. Sull’episodio stanno indagando gli agenti della polizia di stato di Castellammare, coordinati dal primo dirigente Pasquale De Lorenzo e dal vicequestore Daria Alfieri, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. “Mi appello alle persone sensibili ai problemi ambientali, storici, culturali del territorio stabiese: – ha detto Giovanni Calogero, segretario dell’associazione ‘Pro Natura’, che ha in gestione il Museo – aiutateci a ricostruire il Centro Museo della Biodiversità delle Terme, ancora vandalizzato da mani ignote. Dobbiamo trasferirlo urgentemente in un altro sito. Grazie a tutti coloro che ci aiuteranno nell’impresa”.