Fine partita animato fra i tifosi della Casertana e quelli della Juve Stabia. Mentre in campo per oltre 90 minuti i calciatori di entrambe le squadre si sono dati battaglia nel vero senso della parola, i rispettivi supporters si sono dati appuntamento immediatamente dopo la gara nei pressi del casello autostradale. Gli ultras casertani hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza della polizia di Stato dando inizio ai tafferugli che hanno portato al fermo di alcuni facinorosi oltre che all'allontanamento dei tifosi stabiesi. I rapporti fra le due tifoserie, da circa un anno e mezzo, non sono più cordiali come erano in precedenza. In passato, quando la Casertana arrivava a Castellammare, e viceversa, era sempre una festa per il clima di rispetto che si respirava tra le due compagini. Adesso invece quella amicizia è terminata ed ecco che il derby diventa a rischio. Sicuramente la condotta dei 22 giocatori in campo non ha aiutato a mantenere gli animi caldi (basti pensare alla rissa in campo e alle tre espulsioni). Ha retto comunque bene il piano di ordine pubblico della polizia di Stato che ha evitato il contatto fra i gruppi ultras. Intanto le vespe domenica prossima andranno in scena a Cava de' Tirreni mentre fra due settimane a Castellammare c'è il Catania, un'altra partita a rischio. In concomitanza dell'ultimo match furono arrestati una decina di ultras siciliani che erano giunti in terra campana con l'intento di creare danni nascondendo diversi oggetti atti a delinquere all'interno dell'autobus.
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