Un atto di assurda inciviltà ha avuto luogo stanotte in via Bonito. Lungo la prosecuzione della villa comunale nel tratto di marciapiede che conduce al porto di Castellammare, stamattina sono stati rinvenuti i resti di un intero arredamento immobiliare, comprensivo di tavoli, ante, comodini e specchio. Ad annunciare l'incredibile “ritrovamento” è stato l'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri, impegnato in questi giorni in una campagna di pulizia della città nei suoi vari anfratti spesso oberati dai rifiuti. La rimozione del carico adagiato ad un cestino della spazzatura non può tuttavia occultare un problema piuttosto evidente, relativo all'assenza di adeguati sistemi di videosorveglianza atti a stanare gli incivili per poi comminare una pesante ammenda a chiunque insista a deturpare la città. Non è ancora giunta a compimento, intanto, la proposta del sindaco Pannullo che in campagna elettorale aveva pensato di introdurre un'App denominata “Decoro Urbano” con l'intento di consentire ai cittadini di interfacciarsi direttamente con l'amministrazione comunale, inviando foto di luoghi o contesti degradati e richiedendo l'intervento immediato degli addetti ai lavori per restituire dignità alla città, in particolare alle periferie, generalmente più soggette all'incuria e all'abbandono. Permane comunque lo sconforto nel percepire l'indifferenza di tanti stabiesi che, in barba alle norme basilari della società civile, continuano a mortificare ogni tentativo di rinascita di una terra che ha urgente bisogno di recuperare il senso civico per ambire nuovamente a ripristinare i fasti del passato.