Dopo la bocciatura del PUM il Comune vara la mini ztl in centro. Da domani e fino al prossimo 30 settembre, infatti, tutti i weekend – dalle 19.30 alle 1.00 – sarà chiuso al traffico il tratto di Corso Garibaldi che va dall’intersezione con via Del Pescatore a piazza Principe Umberto. Un provvedimento che cerca di andare incontro alle richieste avanzate dai titolari di bar e ristoranti del lungomare di Castellammare di Stabia che ora potranno garantire ai loro clienti pasti “più salutari”, senza lo smog di auto e moto che sfrecciano a pochi centimetri dai tavoli.
La scelta, come si legge nella relazione istruttoria firmata dal comandate Antonio Vecchione, che ha tenuto in debita considerazione “l’interesse pubblico, di salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica garantendo maggiore ampiezza degli spazi ed amenità dei luoghi frequentati dalla cittadinanza e dai tanti turisti, i quali, nel periodo estivo affollano la città ed in particolare le aree della movida notturna”, “in modo tale da consentire, tanto alla collettività la fruizione incondizionata degli spazi aperti e condivisi, salvaguardando la salute e la salubrità dei luoghi, quanto agli operatori economici l’esercizio di ogni attività commerciale/ristorativa senza alcun impedimento di sorta, migliorando la qualità dei luoghi in termini di congestionamento viario e soprattutto per quanto concerne la sicurezza pubblica”.
E sicuramente il provvedimento adottato andrà in questa direzione. Il problema, piuttosto, sarà quello di gestire il traffico costante di veicoli che cercherà di raggiungere proprio il lungomare. Si formeranno inevitabilmente code lungo le strade a ridosso della villa comunale, da via Roma a via Regina Margherita, Corso Vittorio Emanuele e via Roma, per non parlare di via De Gasperi. Senza l’adozione di adeguati piani di viabilità il risultato sarà purtroppo questo: code d’auto, smog e clacson strombazzanti un po’ ovunque. Il vero nodo, quello dei parcheggi, non è stato ancora affrontato con decisione. L’aumento dei posti al parcheggio delle Ferrovia con la concomitante apertura del varco in via Traversa Mele resta una chimera, legato soprattutto alla realizzazione delle isole pedonali in centro oramai bocciate dai commissari.